Il racconto di alcuni catechisti. Beatrice, Francesco e Martina

4 Mag 2026

*”Tanti e Buoni”: I Carismi dei nostri Piccoli per la Comunità*
​La prima assemblea parrocchiale della nostra comunità con il nuovo parroco don Francesco ci ha lasciato un mandato chiaro: _ogni azione pastorale deve nascere dal soffio dello Spirito Santo e tornare a Lui attraverso il servizio._ Durante l’assemblea, don Francesco ci ha ricordato che non siamo chiamati a essere un’élite chiusa, ma una comunità “numerosa e santa”, dove i doni di ciascuno sono orientati al bene comune.
​Ma come si spiegano i “carismi” ai più piccoli? Ci abbiamo provato chiedendo ai bambini del catechismo: *”Quale talento puoi mettere a disposizione della parrocchia?* “.

*La risposta dei bambini: un mosaico di talenti*
​I disegni dei nostri ragazzi (che potete sfogliare nella gallery) sono stati una risposta colorata e vibrante all’Inno alla Carità. Proprio come auspicato nell’assemblea, i bambini hanno capito che il carisma è un dono da condividere:
* *​Il servizio all’altare e la preghiera:* Molti hanno espresso il desiderio di “benedire il Signore in ogni tempo”, offrendosi come chierichetti o cantori per la liturgia.
* *​Tempo e Condivisione:* qualcuno ha illustrato una clessidra, simbolo del voler “mettere a disposizione il proprio tempo”, mentre altri hanno parlato di “Condivisione” legandola all’esperienza dell’Unitalsi.
* *Musica e Arte:* La creatività non manca, tra chi è pronto a far vibrare le corde della chitarra e chi, mette a disposizione la passione per il disegno e la lettura.
* *Sport e Amicizia:* Per molti, il carisma passa per il gioco di squadra. Che sia il basket o il calcio o altri sport, il messaggio è lo stesso: divertirsi insieme in modo sano è un modo per costruire comunità.
* ​ *Il valore dell’Amicizia:* una ragazza ha dedicato il suo talento alla scrittura di un “Libro sull’amicizia”, ricordandoci che il legame tra noi è il primo mattone della parrocchia.

*In cammino insieme*
​Vedere questi disegni ci ricorda la profezia di Isaia citata da don Francesco: un mondo dove la pace e la collaborazione trasformano la realtà. Se i nostri bambini sono così pronti a mettere in gioco le loro passioni — dal nuoto al catechismo, dalla musica all’aiuto verso il prossimo — noi adulti siamo chiamati a sostenere questi germogli.
​Come ci è stato suggerito in assemblea, l’obiettivo è camminare insieme, invocando lo Spirito affinché nessuno possa dire “non ne abbiamo mai sentito parlare”, ma tutti possano vederlo all’opera nei sorrisi e nei talenti dei nostri figli.