Prima Comunione a Villa Rosa: festa grande per 23 Bambini
Una giornata di sole, fede e profonda commozione quella vissuta ieri, domenica 10 maggio, dalla parrocchia di San Gabriele a Villa Rosa. La comunità si è stretta attorno a 23 bambini che, con occhi carichi di attesa, hanno ricevuto per la prima volta il sacramento dell’Eucarestia.
L’accoglienza e il rito della Croce
La celebrazione ha avuto inizio alle ore 10:30 presso il Salone Buon Pastore. Qui, in un clima di raccolta intimità, il parroco don Francesco ha accolto i bambini e i loro genitori con un discorso che ha tracciato il filo rosso tra il primo sacramento ricevuto e quello odierno: “Grazie al battesimo che avete ricevuto, oggi potete ricevere la comunione eucaristica”, ha esordito il parroco.
Ricordando il gesto compiuto dai genitori nel giorno del battesimo, don Francesco ha introdotto un rito simbolico molto toccante: la consegna di una nuova croce. Chiamandoli per nome uno ad uno, il parroco ha posto al collo di ciascun bambino la croce pettorale, un segno distintivo per preparare il cuore a ricevere Gesù Sacramento.
La Celebrazione: “Oggi è festa con te, Gesù”
Subito dopo, la processione solenne si è mossa verso la chiesa, accompagnata dal gioioso canto d’inizio: “Alleluia, alleluia, oggi è festa con te, Gesù. Tu sei con noi, gioia ci dai”.
A introdurre la liturgia è stata la catechista Piera, che ha salutato i piccoli protagonisti sottolineando la bellezza del percorso svolto: “In questo cammino i bambini hanno imparato a conoscere Gesù e ad ascoltare la sua Parola… ma spesso sono state proprio la loro spontaneità e le loro parole ad essere un insegnamento di vita per noi!”. Un saluto che si è concluso con un sincero e caloroso “Vi vogliamo bene”.
L’Omelia: Un richiamo alla gioia e alla responsabilità
Durante l’omelia, don Francesco ha offerto una profonda riflessione sul significato del “nutrimento” spirituale. Ha spiegato come Gesù, attraverso lo Spirito Santo, entri nei cuori per trasformarli da dentro, diventando la linfa per una vita piena e felice.
Il parroco si è poi rivolto agli adulti con un appello accorato alla coerenza cristiana: “Dobbiamo recuperare la devozione all’Eucarestia e la responsabilità di vivere la domenica. Chi non si nutre di Cristo finisce per rendere arido il cuore, diventando incapace di vedere la Sua presenza nel mondo”. Un invito forte a ritrovare la fedeltà alla messa domenicale per non lasciare che la fede si spenga nella routine quotidiana.
Il momento del Sacramento e i ringraziamenti
Il culmine della mattinata è stato senza dubbio il momento della Comunione. In un silenzio pieno di rispetto e solennità, l’intera assemblea ha osservato i bambini ricevere, uno alla volta, l’ostia consacrata direttamente dalle mani del parroco.
Al termine della messa, l’atmosfera si è fatta ancora più dolce: i bambini hanno espresso la loro gratitudine a tutta la comunità e dedicato una commovente poesia alle loro mamme. Anche la catechista Sara ha preso la parola per un messaggio conclusivo, riassumendo con emozione gli anni di preparazione e ringraziando quanti hanno collaborato per rendere la cerimonia impeccabile.
La giornata si è conclusa sul sagrato della chiesa tra i flash delle foto di rito, abbracci festosi e la gioia contagiosa di una comunità che ha visto crescere i suoi figli più piccoli nel segno dell’amore di Dio.

